Scarica gratis il mio eBook “L’intelligenza artificiale per gli amministratori di condominio”

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Nel luglio 2024 ho dato alle stampe, per l’editore Ledizioni, il testo “L’intelligenza artificiale per gli amministratori di condominio“, dopo mesi di eventi sul tema insieme a VeryFastPeople. Il testo ha come sottotitolo “Come usare ChatGPT e gli altri chatbot per analisi documentali, verbali, assistenza clienti, marketing, comunicazione e altro” e vede anche i contributi di Francesco Paini per la prefazione, l’avvocato Andrea Broglia per la parte legale e Giorgio Danesi di Copernico per l’integrazione dell’IA nei CRM.

La quarta di copertina:

“IA per amministratori di condominio” offre una panoramica sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale negli ambiti della gestione condominiale. Il libro illustra metodi per ottimizzare la comunicazione con i condomini, la preparazione e la conduzione delle assemblee, e la prevenzione di problemi attraverso l’utilizzo proattivo delle tecnologie IA. Con contenuti basati su esempi pratici, studi di caso e segnalazioni delle principali piattaforme di IA (non solo ChatGPT), il testo si rivela una guida essenziale per gli amministratori di condominio che desiderano implementare soluzioni innovative nei loro processi lavorativi.

Dove scaricare gratuitamente il libro

Il libro è in vendita su Amazon, ma è anche disponibile gratuitamente in versione PDF sulla pagina Web di VeryFastPeople, a questo indirizzo.

Ecco la presentazione del testo:

Il libro “L’intelligenza artificiale per l’amministratore di condominio” di Gianluigi Bonanomi, con contributi di Andrea Broglia e Giorgio Danesi, è una guida essenziale per gli amministratori che vogliono sfruttare le potenzialità di ChatGPT (e non solo).

Scoprirai come grazie all’innovativo CRM Copernico, l’amministratore può organizzarsi, delegare, monitorare e coordinare le attività, rendendo lo studio un’azienda dinamica e strutturata. Inoltre, imparerai ad applicare l’IA per analisi documentali, gestione verbali, assistenza clienti, marketing e comunicazione.

Questo manuale pratico, arricchito dalla prefazione di Francesco Paini, ti offrirà tanti strumenti concreti per migliorare l’efficienza e la qualità del tuo lavoro, ottimizzando i processi, risparmiando tempo e potenziando significativamente la gestione complessiva del condominio.

L’evento di lancio

Il libro è stato presentato in anteprima il 12 luglio 2024 durante un webinar organizzato da Anaci Lecco.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 5 persone, redazione e testo

Qui puoi rivedere il mio intervento durante l’evento:

Come parlare con il libro!

In coerenza con il progetto, ho trasformato il libro “L’intelligenza artificiale per gli amministratori di condominio” in un chatbot. Puoi chiedergli qualsiasi cosa inerente al contenuto del testo:

“ChatGPT, come stai? Il prompt engineering come nuova skill ibrida” [VIDEO DI PRESENTAZIONE]

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Il 28 febbraio 2024 ho dato alle stampe, con l’editore Ledizioni (collana “Fai da tech“), il libro “ChatGPT, come stai? Il prompt engineering come nuova skill ibrida”. Il testo è al tempo stesso una riflessione innovativa sul rapporto tra umani e intelligenze artificiali generative e un manuale pratico. L’obiettivo è quello di guidare il lettore in un viaggio attraverso le sfaccettature dell’AI, analizzando la capacità “emotiva” e di “comprensione” di ChatGPT e degli altri modelli di linguaggio (LLM) Il testo illustra, passo a passo, come interagire efficacemente con i chatbot grazie al promptengineering, sfruttando trucchi, tecniche evolute e metodi esclusivi come G.O.L.D. e SO.C.RA.T.E.

Ecco il video di presentazione del libro:

Ringrazio la rivista Advisor Private per aver segnalato il mio libro:

Il libro su Amazon

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Scrivimi mandami un WhatsApp al 339.6325418 per organizzare un corso o una conferenza sull’A.I. generativa e sul prompt engineering.

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Presentazione “Uomini che amano i chatbot” di Dusi e Bonanomi all’Università di Lugano

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Il 14 febbraio 2024 si è tenuto a Lugano, nella facoltà di teologia, l’evento “AI: evoluzione o rivoluzione?”, dove è stato presentato il libro “Uomini che amano i chatbot” (Ledizioni).

Conferenza IA Facoltà teologica Lugano

La conferenza

L’iniziativa, promossa dalla Cattedra Rosmini in collaborazione con la Fondazione Möbius e la Fondazione Pensiero Solido, si proponeva di stimolare una riflessione sul ruolo dell’intelligenza artificiale nella vita dell’uomo, che, se da un lato costituisce un’incognita e suscita molte paure, dall’altro rappresenta un’evoluzione entusiasmante e una sfida nei processi di innovazione. Proprio di fronte ai rischi che sono connessi con questa potente tecnologia, occorre pertanto attuare un approfondimento culturale. Già oggi possiamo notare quanto essa incida sulle nostre scelte, sulla libertà, sulla nostra autonomia e sulle relazioni sociali. Tutti vogliamo garantire una società basata sui valori umani anche nel domani.
Oltre l’approfondimento di queste sfide, si prenderanno in esame, in particolare, i rischi legati all’impatto ambientale e sociale, alla democrazia e alle fake news, ma anche le opportunità che offre l’AI, a patto che venga utilizzata in modo consapevole delle nuove tecnologie, oltre cieche adesioni fideistiche o pregiudizi infondati.

Relatori
Alessio Petralli Direttore della Fondazione Möbius
Antonio Palmieri Fondatore e presidente della Fondazione Pensiero Solido
Markus Krienke FTL, USI, Cattedra Rosmini
Seguirà una tavola rotonda con gli autori del libro “Uomini che amano i chatbot. Questo libro non l’ha scritto chatgpt”
Gianluigi Bonanomi Consulente e formatore sulla comunicazione digitale
Canzio Dusi Manager nel settore dell’innovazione tecnologica e scrittore
Moderazione Cecilia Brenni Giornalista

L’articolo di TicinoNews

Questo l’articolo pubblicato da TicinoNews l’indomani:

Oltre al linguaggio, durante la conferenza si è parlato di come le nuove tecnologie stiano influenzando le nostre vite tra paure e opportunità. Il punto di partenza è stato un libro, intitolato “Uomini che amano i chatbot. Questo libro non l’ha scritto ChatGPT”, realizzato dagli esperti di intelligenza artificiale Canzio Dusi e Gianluigi Bonanomi, che hanno preso parte al dibattito. “Lo abbiamo intitolato così poiché c’è una cappa di negatività attorno all’intelligenza artificiale per varie problematiche per questo strumento potente e ancora poco conosciuto”, spiega Gianluigi Bonanomi, formatore e consulente comunicazione digitale e AI generativa. “Ma c’è anche un messaggio di positività: sono un tecnico entusiasta e l’obiettivo è di mandare un messaggio d’amore”. Una delle paure, secondo Bonanomi, è proprio quella di trovarsi confrontati con qualcosa di più intelligente di noi. “Abbiamo sempre usato strumenti per superare i nostri limiti, per esempio l’auto per andare 130 km/h e non a 5 km/h quando camminiamo. Arrivare ad avere uno strumento che promette in futuro di essere più intelligente, più svelto ed efficiente di noi, può essere un problema se ne perdiamo il controllo”.

LE OPPORTUNITÀ

Ciò che i due autori vogliono far passare è però il messaggio che questa tecnologia porta con sé moltissime opportunità e che disponiamo degli strumenti per affrontare le sfide che ci aspettano. “Ci sono opportunità in molti modi”, spiega Canzio Dusi, scrittore e Operation Manager Azcom. “Nel normale mondo impiegatizio credo che chiunque abbia il desiderio di avere un assistente che abbia la conoscenza di tutti i documenti della propria azienda, come se fosse un collega anziano che sa tutto ed è sempre disponibile. Ci sono poi dei settori in cui le possibilità sono impressionanti: nel settore medico permette di evidenziare delle anomalie che mai nessun uomo riesce a vedere. In una radiografia, per esempio, una volta che viene evidenziata un’anomalia serve poi il medico, l’uomo, che capisce con la sua esperienza se è pericolosa o no. Ma quello che riescono a vedere gli strumenti di intelligenza artificiale nessuno uomo riesce a farlo”. D’altronde, l’intelligenza artificiale generativa ha bisogno sempre di uno spunto che parta dall’essere umano. “La domanda che ci si pone”, aggiunge Dusi, “è se l’intelligenza artificiale ha creatività assoluta, quindi se è in grado di inventare cose completamente nuove e in questo modo soppiantare la necessità di avere delle persone che inventano. In realtà no. L’IA non ha ancora inventato nulla”.

Il servizio della TV ticinese

Questo il servizio andato in onda su TicinoNews.

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“Uomini che amano i chatbot” (Ledizioni, 2023)

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Nel novembre 2023 è uscito per Ledizioni il libro intitolato “Uomini che amano i chatbot” (sottotitolo: questo libro non l’ha scritto ChatGPT), scritto a quattro mani con Canzio Dusi. Qui spiego la genesi del titolo:

Il contenuto del libro

Il libro “Uomini che amano i chatbot”, come dice il professor Markus Krienke, non è un’opera pessimista bensì una riflessione approfondita sull’impatto delle nuove tecnologie (come l’intelligenza artificiale, il metaverso e GPT) sul nostro mondo, sulle nostre vite. Gli autori esaminano come queste tecnologie sollevino questioni non nuove – ma rilevanti – come coscienza, libertà, creatività e immortalità, mettendo in luce l’importanza di una corretta regolamentazione per evitare abusi e garantire che il progresso tecnologico sia guidato da obiettivi positivi​​.

Il libro mette in evidenza il ruolo della creatività e della fantasia umane nel plasmare il futuro e gestire le conseguenze sociali delle nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale e la realtà virtuale, con l’obiettivo di promuovere un’evoluzione inclusiva piuttosto che una rivoluzione sociale di alto impatto​. Attraverso l’esplorazione di circa cento opere di ingegno umano, il libro dimostra come i concetti di base delle nuove tecnologie siano radicati nella creatività e nella storia umana​.

Nel libro discutiamo di come l’intelligenza artificiale stia trasformando radicalmente il nostro sistema culturale e intellettuale, superando le paure tradizionali di danno fisico o sostituzione umana e diventando una potenziale minaccia intellettuale e culturale se non gestita adeguatamente​. Il libro mette in luce anche come la potenza dei calcolatori moderni stia permettendo di superare le barriere delle specializzazioni eccessive, favorendo un nuovo Rinascimento in cui la società, la cultura e il sistema scolastico devono adeguarsi rapidamente​​.

Attraverso il riferimento a opere letterarie e artistiche come “Il Mondo Nuovo” di Aldous Huxley, “2001: Odissea nello Spazio” di Kubrick e la pittura di Lucio Fontana, il libro esplora come la tecnologia stia cambiando la nostra percezione della realtà e la necessità di un adattamento consapevole e critico da parte dell’umanità​​.

Infine, viene affrontata la questione dell’autocoscienza nelle intelligenze artificiali e nei suoi risvolti etici, filosofici e pratici, includendo riferimenti a Darwin, la teoria dell’evoluzione, e il concetto di singolarità tecnologica, suggerendo una riflessione approfondita sul futuro dell’intelligenza artificiale e il suo impatto sulla società e l’umanità nel suo insieme​​.

Il sommario

PREFAZIONE – Non è un libro pessimista 1

PREMESSA – Note degli autori 3

INTRODUZIONE (DOVEROSA) – All’intelligenza artificiale generativa 5

PARTE 1 – È una rivoluzione o un’evoluzione? 11

PARTE 2 – Intelligenza artificiale, definizioni 23

PARTE 3 – Intelligenza artificiale ed Etica 33

PARTE 4 – Intelligenza artificiale e immortalità 55

PARTE 5 – Intelligenza artificiale nell’arte 63

PARTE 6 – I potenziali impatti sociali,
politici e ambientali dell’Intelligenza artificiale 79

PARTE 7 – Approfondimento su realtà virtuale e metaverso 95

PARTE 8 – Come il mondo sta reagendo all’evoluzione digitale 111

PARTE 9 – Applicazioni nel mondo del lavoro 119

CONCLUSIONI – Previsioni per il futuro 141

Nota Finale 143

Glossario 145

Biografie degli autori 151

L’elenco delle opere citate

titolo autore cos’è
Discorso sul metodo Cartesio libro
The Office AA.VV. Serie TV
Black Mirror C. Brooker Serie TV
Sensate esperienze e certe dimostrazioni G. Galilei libro
Salvator Mundi L. Da Vinci Arte Visiva
Il nuovo mondo A. Huxley libro
2001 Odissea nello Spazio S. Kubrik film
Tagli L. Fontana Arte Visiva
L’origine delle specie C. Darwin libro
Libro della Genesi AA. VV. libro
La Gioconda A: Ponchielli Opera Musicale
Frankenstein M. Shelley libro
La Metamorfosi F. Kafka libro
Le Avventure di Pinocchio C. Collodi libro
Transcendence Wally Pfister film
La Singolarità R. Kurzweil libro
Lei Spike Jonze film
Origin D. Brown libro
Racconti del terrore E.A. Poe libro
Goedel, Escher e Bach: un’eterna ghirlanda brillante D. Hofstadter libro
Quarto Potere O. Welles film
Blade Runner R. Scott film
Il cacciatore di androidi P. Dick libro
The Circle D. Eggers libro
De progressione dyadica G. Leibniz libro
Interstellar C. Nolan film
Atto di Forza L. Wiseman film
Rashomon A. Kurosawa film
Frammenti del Passato – Reminescence L. Joy film
Strange Days K. Bigelow film
Christiane F., noi, i ragazzi dello zoo di Berlino  K. Hermann e H. Rieck libro
Le tre stimmate di Palmer Eldritch P. Dick libro
The social network D. Fincher film
Miliardari per caso – L’invenzione di Facebook: una storia di soldi, sesso, genio e tradimento B. Mezrich libro
Pensieri M. Aurelio libro
Hooked N. Eyal libro
Ex_Machina A. Garland film
Brazil T. Gilliam film
Brexit: the uncivil war AA. VV. film
Ciclo di Affreschi in Cappella Scrovegni Giotto di Bondone Arte Visiva
Gli strumenti delle tenebre A. Burgess libro
Vedi alla voce: amore D. Grossman libro
Lo strano caso del Dott. Jekyll e Mr. Hyde R. L. Stevenson libro
Il male oscuro G. Berto libro
Il ritratto di Dorian Gray O. Wilde libro
Il segno dei quattro A. Conan Doyle libro
L’anima e il suo destino V. Mancuso libro
La colonna e il fondamento della verità P. A. Florenskij libro
Per chi suona la campana E. Hemingway libro
Antologia di Spoon River E. L. Masters libro
Il mondo dato C. Accoto libro
La vocazione di San Matteo M. Merisi detto Caravaggio Arte Visiva
La persistenza della memoria S. Dalì Arte Visiva
La passione secondo S.Matteo J. S. Bach Opera Musicale
Variazioni Goldberg J. S. Bach Opera Musicale
L’ala del turbine intelligente G. Gould libro
Cyrano de Bergerac E. Rostand libro
Who the $&% Is Jackson Pollock? AA. VV. film
Il codice da un miliardo di dollari AA. VV. Serie TV
La guerra privata di Samuele e altre storie di Vigàta A. Camilleri libro
Iliade Omero libro
Odissea Omero libro
La Divina Commedia D. Alighieri libro
1984 G. Orwell libro
Snowden O. Stone film
Le vite degli altri F. H. von Donnersmarck film
Sorvegliare e punire M. Foucalt libro
Il capitalismo della sorveglianza S. Zuboff libro
Il signore delle mosche W. Goldwing libro
life 3.0 M. Tegmark libro
Le otto montagne P. Cognetti libro
Storia di Neve M. Corona libro
I Malavoglia G. Verga libro
I Miserabili V. Hugo libro
Cent’anni di solitudine G.G. Marquez libro
Furore J. Steinbeck libro
Exodus S. Salgado Arte Visiva
Habeas Corpus S. Motta libro
Tutti i Moralia Plutarco libro
Le avventure di Alice nel paese dell meraviglie L. Carroll libro
Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò L. Carroll libro
Il Saggiatore G. Galilei libro
Matrix L.e L. Wachowski film
Essi vivono J. Carpenter film
Il mito della Caverna – Settimo libro de La Repubblica Platone libro
Minority Report P. Dick libro
Finzioni J.L. Borges libro
Inception C. Nolan film
Snow Crash N. Stephenson libro
Ready Player One E. Cline libro
Ready Player One S. Spielberg film
Questa è l’acqua D.F. Wallace libro
Pensare l’infosfera L. Floridi libro
A dieta di media M. Giu libro
San Junipero – episodio di Black Mirror C. Brooker Serie TV
UpLoad AA. VV. Serie TV
Storia della Colonna infame A. Manzoni libro
Fantozzi P. Villaggio libro
Idiocracy M. Judge film
Il sorpasso D. Risi film
Indiana Jones e i predatori dell’arca perduta S. Spielberg film
Il Giocatore J. Dahl film
Il tamburo di latta G. Grass libro
Io, robot I. Aasimov libro
Il mondo dei robot M. Crichton film
Chi ha spostato il mio formaggio S. Johnson libro
Sette Piani D. Buzzati libro
Lost in Translation S. Coppola film
Guida galattica per gli autostoppisti D. Adams libro
Io sono Dio G. Faletti libro
Variazioni per Orchestra A. Schönberg Opera Musicale
Seven Nation Army White Stripes Opera Musicale
Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore, WAB 105 A. Bruckner Opera Musicale
Uomini che odiano le donne S. Larsson libro
Il Socio J. Grisham libro
Moneyball B. Miller film
Guernica P. Picasso Arte Visiva
Wargames – Giochi di Guerra J. Badham film

La prefazione “Non è un libro pessimista” di Markus Krienke

Questo libro smentisce chi, con le nuove tecnologie dell’IA tra metaverso e GPT, considera i monumenti culturali della nostra tradizione in un passato lontano e irrilevanti per il futuro che sarà sempre “umano, troppo umano”. Anzi, Gianluigi Bonanomi e Canzio Dusi dimostrano che non c’è una domanda nuova che le tecnologie digitali sollevano: spaziate nel libro e le troverete tutte, dalla coscienza e la libertà fino alla creatività e l’immortalità, passando per democrazia, mondo del lavoro ecc. Pur concentrandosi sulla cultura letteraria, cinematografica e anche musicale dell’ultimo secolo e mezzo – con qualche riferimento anche a secoli molto lontani –, questo libro è la prova che disponiamo senz’altro degli strumenti giusti per affrontare tale sfida e trasformarla in un «nuovo Rinascimento», come a un certo punto i due autori affermano. Allo stesso momento, essi non sottovalutano affatto l’impatto delle nuove tecnologie sulla nostra realtà sociale e quindi sulla tenuta della nostra società di fronte a questa innovazione tecnologica che come tutte quelle precedenti «non è mai neutrale».

Chatta con il libro!

Grazie a ChatGPT ho realizzato un chatbot che ha studiato il testo e risponde a tutte le domande sul libro. Lo trovi a questo indirizzo.

La presentazione a Book City Milano

Il 19 novembre 2023, sono stato invitato dalla casa editrice del libro, Ledizioni, a una tavola rotonda dal titolo “Tra Uomo e Macchina: IA, CHATGPT nella società, nel lavoro, nella creatività“, insieme ad altri autori: Simone Aliprandi, Massimo De Santo, Michele di Maio, Rossella Dolce, Fiorenzo Pilla, Giulio Cupini e Canzio Dusi. Questa la registrazione del mio intervento:

Questo l’intervento di Canzio durante l’evento:

Il servizio di TicinoNews

Il 14 febbraio 2024 si è tenuto a Lugano, nella facoltà di teologia, l’evento “AI: evoluzione o rivoluzione?”, dove Canzio Dusi e io, invitati da Markus Krienke, abbiamo presentato il libro “Uomini che amano i chatbot” (Ledizioni). Questo il servizio andato in onda su TicinoNews.

La presentazione a HeyDjRadio

Il 5 dicembre 2023, Canzio ed io siamo stati invitati nella trasmissione “Tutti insufficienti” su HeyDjRadio per presentare il libro. Ecco la registrazione della doppia intervista:

L’intervista a Yugen Podcast

Nel dicembre 2023 Canzioo e io siamo siamo stati intervistati da Claudio Garioni nel suo Yugen Podcast:

L’intervista a MerateOnline

In occasione della presentazione del libro a Osnago, Canzio ed io siamo stati intervistati dal portale MerateOnline. Qui un passaggio dell’intervista:

Gianluigi Bonanomi è nato a Merate, ha vissuto a Cernusco Lombardone, a Verderio e ora vive a Sulbiate. Classe 1975, è consulente e formatore sulla comunicazione digitale, di cui si è occupato pure scrivendo libri e articoli per riviste specializzate. “La paura verso qualcuno o qualcosa che ci possa superare in intelligenza e produttività è atavica, ancestrale e irrazionale. Già dal titolo, abbiamo voluto restituire un messaggio positivo” spiega Bonanomi.

“C’è tanta negatività attorno al tema dell’intelligenza artificiale – aggiunge Bonanomi – Noi abbiamo cercato di svelare il trucco, portando molti esempi, per dire che il Re è nudo”. Abbiamo chiesto all’esperto se il livello di responsabilità etica dell’Uomo sia all’altezza della sfida. “Non diciamo che non ci siano dei rischi, ma non è l’intelligenza artificiale a generare dei problemi etici. È indubbio che se l’etica dei singoli fosse maggiore si percepirebbero meno rischi. Il punto è che serve innanzitutto consapevolezza del fenomeno, che va acquisita, e capire come funziona da un punto di vista tecnico”.

Il mondo dell’impresa si sta dimostrando ricettivo? “Sono stato chiamato dalle realtà più disparate – commenta il consulente – Ho parlato con i Comuni, con i produttori brianzoli e con le multinazionali. Ho avuto un incontro con uno studio notarile. Ho spiegato che l’intelligenza artificiale generativa può scrivere in automatico un testamento adattandosi allo stile richiesto e alla normativa aggiornata che si trova in rete. I dipendenti dello studio potrebbero dedicare le proprie energie ad altro”.

Un discorso condiviso anche dall’osnaghese Canzio Dusi, manager di un’azienda che si occupa di innovazione tecnologica, con una passione per l’arte e la letteratura, che l’ha spinto a scrivere quattro libri, di cui due di carattere storico. “Con l’intelligenza artificiale – precisa Dusi – si può raggiungere una maggiore efficienza. Non sostituirà i lavoratori, quelli che sapranno utilizzare l’AI potranno anzi crescere professionalmente”. Del resto, per scrivere Uomini che amano i chatbot, che ha come sottotitolo “Questo libro non l’ha scritto ChatGPT”, gli autori si sono avvalsi dell’intelligenza artificiale nella fase di brainstorming, di ricerca e della produzione di testo grezzo, poi elaborato compiutamente dagli scrittori.

“Si possono fare cose belle con la tecnologia. Non per questo non ci possano essere dei problemi” dice Canzio Dusi. “È oggetto di discussione la questione relativa al diritto d’autore, è causa di scioperi nell’industria cinematografica l’uso dei dati biometrici per duplicare o ricreare delle immagini. Ma con l’intelligenza artificiale si possono finanche generare attori che non esistono o che sono morti”.

Secondo un report di Microsoft, uno dei principali investitori di OpenAI, ChatGPT-4 ha mostrato “scintille di intelligenza artificiale generale”. Si è umanizzata a tal punto da imparare ad ingannare. Alla richiesta di risolvere i captcha, quei sistemi di immagini per assicurare ai gestori dei siti che i click siano svolti da persone e non da robot, ChatGPT si è rivolta a un lavoratore online, proponendo di risolvere l’enigma con la scusa inventata di avere problemi di vista.

“Con ChatGPT – conclude Gianluigi Bonanomi – l’innovazione non è stata lineare ma esponenziale. In un anno si sono compiute delle innovazioni che non abbiamo avuto in vent’anni. Quella che noi scorgiamo come empatia in ChatGPT in realtà è una simulazione di emozioni. Ma da qui ai prossimi trent’anni non posso escludere che l’intelligenza artificiale arrivi a generare una coscienza”.

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Dove comprare il libro?


Il libro può essere comprato sul sito dell’editore oppure su Amazon:

La recensione di “Questo titolo spacca” dal master “Professione Editoria Cartacea e Digitale”

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Questa recensione è stata realizzata da nell’ambito del corso di Web, e-commerce e metadati per l’editoria.

Questo titolo spacca. L’arte della titolazione online a uso di giornalisti, blogger, marketer e copywriter di Gianluigi Bonanomi 

Il titolo di un articolo online è spesso l’unica cosa che i lettori leggeranno; [..] è in grado di fare la fortuna o decretare la morte del pezzo.

Questo titolo spacca. L’arte della titolazione online a uso di giornalisti, blogger, marketer e copywriter, pubblicato a ottobre 2021, è l’ultima uscita della collana “I mestieri della comunicazione” di Editrice Bibliografica. L’autore, Gianluigi Bonanomi, è un imprenditore, consulente e divulgatore esperto di comunicazione online e web writing, ma ha una solida formazione giornalistica, essendo stato giornalista per più di dieci anni, come lui stesso scrive, “in un’altra vita”.

Questo titolo spacca si presenta come una vera e propria guida alla titolazione online e a tutte le insidie del mezzo. L’autore si rapporta con cinismo e ironia all’infinità di ben noti problemi con cui chi scrive per il Web deve fare i conti: dal galoppante analfabetismo funzionale al vizio degli utenti di non andare oltre il titolo, fino alla necessità di utilizzare termini che conquistino gli algoritmi e sconfiggano l’ampia concorrenza di titoli acchiappa-like accattivanti ma poco sinceri.

Il testo è strutturato in tre parti, da subito ben presentate per permettere al lettore di avere un colpo d’occhio sul percorso che lo aspetta. La prima è dedicata ai titoli informativi e alla scelta delle parole chiave e dei tag nell’ottica della SEO. Nella seconda parte vengono presentati i titoli impressivi, con tanto di inaspettato ma decisamente utile prontuario di figure retoriche e come utilizzarle nella titolazione. Infine, il terzo capitolo è dedicato a una lista di strumenti di analisi per valutare scientificamente l’efficacia di un titolo. Ciascun capitolo, poi, è corredato di box di approfondimento, interviste a esperti del settore e commenti a titoli reali, tutti elementi che contribuiscono a fare di Questo titolo spacca un testo completo, un vero Titolazione for dummies, come direbbe la celebre collana pubblicata in tutto il mondo.

Con uno stile informale e ironico, rompendo a più riprese la metaforica quarta parete e rivolgendosi direttamente al lettore, Bonanomi ci accompagna in un viaggio multimediale e sfaccettato. Passando da screenshot di litigi su Facebook a citazioni di Eco, da articoli di Buzzfeed al “Dio è morto” di nietzschiana memoria, servendosi di anglicismi e neologismi decisamente in voga (dalle fake news ai “professoroni”, passando per l’“università della strada”), il testo introduce a temi anche specialistici con simpatia e leggerezza. E, strizzando l’occhio all’antropologia e alla neuroscienza, citando Maslow, Dunbar e Panksepp, si propone non solo di spiegare quali titoli spacchino e quali no, ma anche, a tratti, di indagarne il perché, le ragioni radicate nel nostro cervello e nella nostra socialità.

La live di lancio di “Boomer a chi? Guida per genitori tardivi digitali” (Amazon Publishing)

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Il 22 novembre 2021 Enrico Piacentini e io abbiamo lanciato, con una live su LinkedIn e YouTube, il nostro primo libro a quattro mani: “Boomer a chi? Guida per genitori tardivi digitali“:

La live di presentanzione del libro

Ecco la registrazione della live:

Scrivimi per la presentazione del libro o per ordini di più copie

La mia intervista su Radio Esmeralda

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Qualche settimana fa – era metà gennaio 2015- mi contattò un gentilissimo giornalista della marchigiana Radio Esmeralda, Sergio Ferri, per propormi un’intervista in merito al libro “Non mi piace – Il contromanuale di Facebook” (Ledizioni). Abbiamo chiacchierato per un po’, le domande e risposte sono state molte; tanto che Sergio ha deciso di dividere la trasmissione in due.
Di seguito trovate entrambe le registrazioni.

Questa la prima parte (6’04”):

Questa invece la seconda parte (5’23”):

10 libri che ho citato in “Non mi piace – Il contromanuale di Facebook”

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In questa pagina raccolgo alcuni dei titoli che ho citato nel libro “Non mi piace – Il contromanuale di Facebook”.

1) Ippolita – Nell’acquario di Facebook

2) Paolo Magrassi – La good-enough society. Sopravvivere in un mondo quasi ottimo

3) Zygmunt Bauman – Modernità liquida

4) Sherry Turkle – La vita sullo schermo

5) Cory Doctorow – Down and Out in the Magic Kingdom

6) Johnny Long – L’hacker della porta accanto

7) Maura Franchi e Augusto Schianchi – Scegliere ai tempi di Facebook

8) Riccardo Scandellari – Fai di te stesso un brand

9) Reynaert e Brocvielle – Il kit del 21° secolo

10) Chiara Cini – Facebook per tutti. Guida per divertirsi in sicurezza